Fuori dai Polmoni
Amianto

L’amianto, o asbesto, è un minerale molto diffuso costituito da fibre, filamenti sottili e molto lunghi. Grazie a questa struttura, l’amianto ha un’alta resistenza al fuoco e al calore, all’azione delle sostanze chimiche aggressive, all’usura, al rumore ed all’elettricità. Inoltre, si lega facilmente ai materiali da costruzione, è molto resistente alla trazione, è filabile e può essere tessuto. L’amianto rappresenta un pericolo per la salute umana. Per questo occorre conoscere bene le sue caratteristiche e le conseguenze di un errato trattamento.
Non tutti i materiali che contengono amianto sonoperò pericolosi alla stessa maniera. La dannosità dipendeinfatti dalla possibilità di liberare le fibre nell’aria . Per questa ragione bisogna distinguere tra materiali friabili (più pericolosi) e materiali compatti (pericolosi solo se degradati). I materiali friabili a base di amianto (intonaci, funi, cartoni, guarnizioni, ecc.) possono essere frammentati o sbriciolati anche solo con l’ uso delle mani. Essi, inoltre, rilasciano con facilità fibre di amianto anche per la sola azione delle correnti d’aria, e devono essere sottoposti ad immediata bonifica. I materiali compatti a base di amianto (eternit, cioè cemento-amianto e linoleum, cioè vinil-amianto) possono essere rotti o frammentati solo mediante arnesi o mezzi meccanici, e liberano fibre di amianto solo se sottoposti a lavorazioni meccaniche o degradate.
Lo stato di degrado.
Gli indicatori di degrado di un materiale compatto contenente amianto sono:

  • la presenza di crepe, rotture, lesioni con asportazione di materiale;
  • la presenza di fibre affioranti sulla superficie;
  • la presenza di materiale friabile contenente fibre di amianto nelle gronde.
Dove si trova

Per le sue svariate proprietà, la grande disponibilità in natura ed il basso costo, l’amianto è stato utilizzato, soprattutto fra gli anni ‘60 e ‘80, nei settori più differenti: l’industria, l’edilizia, i mezzi di trasporto. Esso è presente in industria come isolante elettrico, acustico e termico e nella realizzazione di paratie, porte tagliafuoco, filtri, sacchi postali, tende, sipari e scenari teatrali, schermi cinematografici, filati, feltri, funi, stoppini, carte e cartoni, coppelle isolanti, rivestimenti di tubi flessibili, portalampade, stampi, ceramiche, materassi, nella cantieristica e manutenzione navale e portuale.
E’ stato utilizzato in edilizia come cemento-amianto (eternit) per realizzare coperture piane o ondulate di tetti, canne fumarie, pareti, tramezzi, tubazioni, serbatoi, fognature, quadri elettrici; come materiale per la pavimentazione (pavimenti in linoleum e in vinil-amianto); comerivestimento delle strutture per aumentarne la resistenza al fuoco e come isolante termico e acustico.

Effetti sulla salute

Le fibre di amianto, se inalate, possono provocare due generi di malattie: l’asbestosi e i tumori. L’asbestosi è una malattia cronica dell’apparato respiratorio. Essa provoca la perdita progressiva di funzionalità dei polmoni e della membrana che li riveste -la pleura. Inoltre pùò coinvolgere altri organi, come ad esempio il cuore, e provocare invalidità gravi fino alla morte. Questa malattia si manifesta se si respirano fibre di amianto oltre una certa quantità, detta soglia di effetto. Essa si verifica soprattutto nei lavoratori che operano a contatto dell’amianto senza le necessarie precauzioni. I tumori provocati dall’inalazione dell’amianto sono: il carcinoma del polmone e il mesotelioma, cioè il tumore maligno della pleura e del peritoneo, la membrana di rivestimento dell’intestino. Questi tumori non hanno una soglia di effetto, ovvero si possono verificare anche a causa di un numero molto basso di fibre di amianto. Tuttavia, la probabilità di ammalarsi aumenta al crescere delle quantità inalate.
Queste malattie, una volta che si sono manifestate, non possono nè regredire nè essere curate: l’unica possibilità di combatterle è la prevenzione.

Consigli utili

L’amianto non è un un rifiuto comune. Il suo smaltimento non deve mai essere improvvisato, ma seguire precise procedure di sicurezza che garantiscono la massima sicurezza. L’abbandono di materiali contenenti amianto costituisce reato.
Se c’è la possibilità o il timore che un materiale contenga amianto, è necessario farlo analizzare immediatamente da un laboratorio specializzato.Se con le analisisi accertala presenza di fibre di amianto:

  • per i materiali friabili è necessario provvedere immediatamente alla bonifica per la rimozione dell’amianto, e di tutto ciò che era a contatto con esso e che quindi può essere contaminato;
  • per i materiali compatti (cemento amianto e vinil-amianto) è opportuno rivolgersi a un tecnico specializzato per valutare il rischio da amianto e lo stato di degrado del materiale, oltre che per misurare la quantità di fibre di amianto nell’aria.