Presunte discordanze dati Arpa Puglia e Goletta Verde: il caso Apani, canale Posticeddu

 

In riferimento alle presunte discordanze, riportate su alcune testate giornalistiche locali, tra i dati del monitoraggio sulle acque di balneazione di ARPA Puglia e i dati del monitoraggio di Goletta Verde, campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, è necessario fare alcune precisazioni.
ARPA Puglia svolge analisi su campioni di acqua di mare in punti di balneazione stabiliti dalla mappatura  della Regione Puglia.
Goletta Verde effettua anche campionamenti nelle foci a mare di canali di immissione dove per ordinanza della Capitaneria di Porto è vietata la balneazione e dove i Comuni dovrebbero installare la relativa cartellonistica informativa.
Pertanto, nel caso specifico del litorale di Apani, il campionamento di Goletta Verde effettuato alla foce del canale in contrada Posticeddu, in cui è stato riscontrato un forte inquinamento, basandosi sui valori di riferimento delle acque di balneazione, non è coerente con il quadro normativo vigente per le acque di balneazione, dal momento che la “foce del canale Posticeddu” non rappresenta un’acqua superficiale nella quale l’autorità competente ha previsto che venga praticata la balneazione, ma un’area dove dovrebbe essere inibita permanentemente qualsiasi forma di attività balneare. Alle foci, la carica microbica di origine fecale, che potrebbe essere rilevata, tende a ridursi abbastanza velocemente, una volta raggiunto il mare, grazie all’azione congiunta della salinità, della temperatura e dell’irraggiamento solare, parametri che influiscono negativamente sulla vitalità delle componenti microbiche.
Ad ogni buon conto, per ciò che riguarda i campionamenti  dei punti ufficiali di balneazione a ridosso di canale Posticeddu ( Arca di Noè e Lido Azzurro) le analisi eseguite da ARPA Puglia in data 09/07/19 hanno evidenziato valori di totale balneabilità della zona.
Sulla scorta delle segnalazioni ricevute, ARPA Puglia ha comunque ritenuto di dover effettuate un ulteriore accertamento in data 23/07/19 nei punti Arca di Noè, Lido Azzurro e Lido Guna. I risultati analitici hanno nuovamente confermato l’idoneità batteriologica alla balneazione del tratto di mare interessato.

Si ricorda alla cittadinanza che è vietato praticare la balneazione nelle foci e canali comunicanti con il mare.