CENNI STORICI

La Biblioteca/centro di documentazione ARPA Puglia nasce per supportare le esigenze di aggiornamento e ricerca del proprio personale e in generale degli operatori del settore della prevenzione e protezione ambientale. La collezione è costituita principalmente dal risultato di attività di scambio di pubblicazioni bibliografiche con le biblioteche del Sistema agenziale ARPA, ma anche con enti e istituti scientifici e istituzioni culturali del territorio. In essa confluiscono, inoltre, le collezioni presenti nelle sedi dei Dipartimenti Provinciali di provenienza degli Uffici Asl. Nel 2007 la Biblioteca aderisce al Polo GEA del Servizio Bibliotecario Nazionale (RM426) tramite una convenzione con APAT. Il Polo GEA nasce come polo mono-biblioteca nel giugno 1995 con la migrazione dei dati del catalogo elettronico della Biblioteca del Dipartimento per i Servizi Tecnici Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel Sistema Indice di SBN gestito dall'ICCU. Nel corso degli anni hanno aderito al Polo la Biblioteca dell’ICRAM, la Biblioteca del Ministero dell’Ambiente, la Biblioteca dell’ORSA e quella dell’ARPA Puglia. Con la L.133/2008 che ha istituito l'ISPRA, le Biblioteche dell'ICRAM e dell'INFS, sono entrate a far parte della Biblioteca ISPRA. La Biblioteca ISPRA assicura il coordinamento delle biblioteche aderenti al Polo GEA e mette a disposizione risorse umane, hardware e software, necessarie a garantire la corretta gestione dei dati catalografici. Il sistema di gestione e catalogazione attualmente utilizzato dal Polo GEA è Sebina Open Library (SOL). Il catalogo online del Polo GEA è visibile all’indirizzo http://opac.isprambiente.it. Il software è di proprietà di DATA MANAGEMENT, ed è quindi necessario acquisire le licenze di utilizzo. Le biblioteche che aderiscono al Polo sono tenute a:

  • dedicare alle attività di catalogazione personale specializzato e opportunamente formato, in modo da garantire il livello qualitativo dei dati inseriti nel sistema Indice del Servizio Bibliotecario Nazionale;
  • applicare, per la catalogazione descrittiva e semantica del proprio patrimonio bibliografico, gli standard nazionali e internazionali previsti (ISBD, sistemi di classificazione e di soggettazione riconosciuti dalla comunità scientifica) e di inserire i dati nel rispetto delle normativa prevista da SBN;
  • garantire la condivisione delle proprie risorse bibliografiche sia mediante un servizio di utenza esterna che mediante l’attivazione di un servizio di prestito interbibliotecario (ILL) e di document delivery (DD - fornitura di articoli su richiesta).
Nel 2008 stipula una convenzione con Teca del Mediterraneo, la Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia, con l’impegno reciproco di integrare le fonti bibliodocumentali per offrire al cittadino utente una più esaustiva informazione e conoscenza delle politiche regionali, nazionali ed europee, nonché dei correlati processi istituzionali.