Rientro incontrollato in atmosfera della stazione spaziale cinese “Tiangong 1” - contributo del SNPA al tavolo tecnico con ASI e Protezione Civile
Aggiornamenti del 29 marzo
L’Agenzia Spaziale Italiana ha allertato il Dipartimento della Protezione Civile circa il rientro incontrollato della stazione spaziale cinese “Tiangong 1” che si concluderà in una finestra temporale tra il 28 marzo e il 4 aprile p.v. Il centro-sud Italia è tra le aree potenzialmente interessate per un possibile impatto. La Protezione Civile ha diramato informazioni circa i dettagli dell’operazione di rientro, le caratteristiche tecniche della stazione e alcune norme di autoprotezione. Pertanto, è stato attivato dal Dipartimento della Protezione Civile un Tavolo tecnico di lavoro al fine di condividere ogni informazione tecnico/scientifica disponibile e seguirne l’evoluzione.
A questo Tavolo il Centro Nazionale per le Crisi, le emergenze ambientali e il danno dell’ISPRA rappresenta il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e assicura il supporto tecnico-scientifico al Dipartimento della Protezione Civile per gli eventuali aspetti ambientali in termini di informazioni e elaborazioni dei dati che perverranno dal Tavolo tecnico e di aggiornamento degli scenari.
Il Tavolo Tecnico istituito presso la Protezione Civile si è riunito oggi alle ore 15.00, per un aggiornamento di situazione.
La Tiangong 1, attualmente si trova a circa 200 km di altezza dalla Terra.
Il rientro nell’atmosfera è in questo momento previsto per l’1 aprile intorno alle ore 4.50 (ora locale), con un margine di incertezza di almeno 20 ore.
Il Tavolo Tecnico si è aggiornato alle ore 18.30 del 30 marzo per valutare gli scenari relativi alle traiettorie e ai dati comunicati da ASI. Pertanto, nella serata di domani, sarà possibile stimare l’eventualità che il territorio nazionale possa essere interessato dall’impatto che al momento risulterebbe essere circoscritto nelle regioni che si trovano a sud del 44° N .
Qualora non fosse da escludere il territorio nazionale, il Tavolo Tecnico è pronto per essere riunito in modo permanente dalla serata del 31 marzo.
L’Agenzia Spaziale Italiana sta monitorando la situazione tramite il sistema europeo di tracciamento basato su antenne RADAR e laser. ASI ha pubblicato un video per spiegare la natura e la possibile evoluzione del rientro in atmosfera.
Il Centro Nazionale per le Crisi, le Emergenze Ambientali e il Danno dell’ISPRA, in rappresentanza del SNPA, parteciperà ai lavori del Tavolo tecnico, avvalendosi dei contributi pervenuti dalle Agenzie Regionali attraverso la Rete Operativa dei referenti, che ha fornito ulteriori indicazioni sui possibili punti sensibili individuati sul territorio nazionale associabili a possibili scenari di crisi ambientale.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito della Protezione Civile

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