Tema Ambientale Aria
Attività Specifica

Attivita' Aria

Le attività che si riferiscono al tema ambientale Aria sono stabilite nella legge Regionale istitutiva dell’ARPA Puglia n. 6/99 e dalla Deliberazione della Giunta Regionale N. 1441, 26 Settembre 2003, “L.r. n. 6/1999 - art. 10 e art. 5 comma 8 lettera a) Approvazione Regolamento Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale”. 

Tra i compiti dell'Unità Operativa Aria vi sono:

  • Supporto in materia di inquinamento atmosferico per conto della Regione, per le proprie competenze, ai sensi del D.P.R. 203/88 e s.m.i., del D.M. 2/4/02 n. 60 e delle leggi regionali;
  • Supporto in materia di inquinamento atmosferico per conto della Giunta Regionale ai sensi dell'art. 15 della L.R. 17/00;
  • Controllo e analisi delle emissioni e della qualità dell'aria per conto della Regione per le proprie competenze ai sensi delle normative di riferimento vigenti.
  • Supporto in materia di inquinamento atmosferico per conto degli enti locali, per le rispettive competenze, ai sensi del D.P.R. 203/88 e s.m.i., del D.M. 2/4/02 n. 60;
  • Supporto in materia di inquinamento atmosferico per conto delle Province, ai sensi dell'art. 16 della L.R. 17/00;
  • Controllo e analisi delle emissioni atmosferiche e della qualità dell'aria per conto degli enti locali e dei Dipartimenti di prevenzione delle AUSL (su richiesta) per le rispettive competenze ai sensi delle normative di riferimento vigenti.

Le principali attività che rientrano nella tematica Aria si possono così elencare: 

  • valutare la qualità dell'aria a livello locale e regionale;
  • supportare i processi decisionali a livello locale e regionale nella gestione della qualità dell'aria mediante l'utilizzo di strumenti specifici, quali ad esempio la modellistica e lo studio degli scenari possibili;
  • concorrere alla pianificazione per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria;
  • verificare l'efficacia delle azioni e degli interventi di risanamento;
  • garantire la qualità del dato in ogni passaggio del sistema di fruizione;
  • applicare massima trasparenza ed efficacia nel processo di comunicazione, anche mediante specifiche azioni di informazione alla comunità sullo stato della qualità dell’aria;
  • selezionare un set di indicatori e indici utilizzando lo schema DPSIR, come proposto dall'Agenzia Europea per l'Ambiente e da Apat, al fine di svolgere l'attività di "reporting" e di orientare i processi decisionali;
  • avviare la costituzione di un Centro Regionale di Elaborazione Dati (CED) quale strumento di supporto alle azioni decisionali di pianificazione territoriale della Regione e delle Province e quale struttura di progettazione e di servizio per le problematiche dell’inquinamento atmosferico nella regione Puglia, con lo scopo di migliorare la qualità dell’aria nel territorio e il livello di conoscenza in ambito regionale, per offrire al decisore politico la possibilità di effettuare scelte fondate su una visione omogenea e completa dello stato della componente “aria”, nell’ottica di una programmazione degli interventi più efficiente e sostenibile. Per garantire la qualità del dato prodotto sarà necessaria la redazione di un Manuale di Qualità delle reti di rilevamento della qualità dell’aria, con le relative procedure generali, implementando le procedure di validazione ed elaborazione dei dati;
  • effettuare la mappatura del territorio, modellistica descrittiva, valutativa e previsionale, interventi progettuali e/o di emergenza, servizio di ricerca applicata.