Unità Ambiente e Salute
Attività Specifica

Attività specifica Ambiente e Salute

L’ARPA PUGLIA tramite l'Unità Ambiente e Salute (UAS) esercita un’attività mirata all'erogazione di servizi che interessano la sanità a supporto degli enti istituzionalmente preposti, sia attraverso la realizzazione diretta che congiuntamente alle strutture specializzate per competenza geografica. Tra i principali obiettivi del servizio vi è il contributo all’aggiornamento sullo stato delle conoscenze e delle ricerche sulle tematiche della prevenzione nel campo della salute ambientale. L'UAS svolge inoltre funzioni di coordinamento e di supporto tecnico-operativo alle attività della Direzione Generale e cura in particolare le attività di epidemiologia ambientale, statistica, elaborazione dati, e tutti gli aspetti di integrazione ambiente e salute. In particolare, le principali attività che rientrano nel servizio ambientale si possono così elencare:

1. Valutazione degli effetti sanitari dei fattori ambientali. Studi epidemiologici per la valutazione dei rischi associati a diversi fattori di pressione ambientale (inquinamento atmosferico, acustico, elettromagnetico, etc.);
2. Quantificazione degli impatti. Stima degli eventi sanitari (numero di decessi, ricoveri o altro) attribuibili all’esposizione ad un certo fattore di rischio ambientale (inquinamento dell’aria, delle acque o dei suoli) e analisi di scenari di intervento a supporto delle politiche di gestione del rischio ambientale.
3. Sorveglianza sanitaria in siti a rischio di crisi ambientale. Controllo degli effetti sanitari in prossimità di siti ad alto rischio di crisi  ambientale (impianti chimici e petrolchimici, inceneritori, discariche) e allestimento di sistemi di sorveglianza.

 
PROGETTI DI RICERCA
 
Il progetto prevede il mantenimento di un sistema di sorveglianza epidemiologica degli effetti a breve termine dell’inquinamento atmosferico (già avviato nel precedente progetto EPIAIR negli anni 2007-2009) con valutazione dei rischi e degli impatti sanitari delle maggiori città italiane e contestuale valutazione dell’efficacia degli interventi di riduzione dell’inquinamento intrapresi dalle amministrazioni comunali.
 
Progetto SEpiAs - Sorveglianza Epidemiologica Arsenico

Valutare la relazione tra esposizione umana ad arsenico (As), stimata attraverso dati ambientali e valutata mediante indicatori di dose assorbita, e marcatori biologici di effetto precoce sulla salute, allo scopo di definire indicatori per un sistema avanzato di sorveglianza ambiente-salute.

Obiettivo del progetto è quello di valutare l’esposizione della popolazione generale residente nella città di Taranto a metalli pesanti e diossine e di confrontare i livelli delle sostanze misurate nei tarantini con quelli di campioni di popolazione residente in aree considerate, sulla base di dati ambientali, non inquinate. Gli obiettivi secondari del progetto riguardano la correlazione tra i dati di monitoraggio biologico e i dati ambientali al fine di chiarire in che misura la contaminazione delle diverse matrici ambientali si traduce in dose interna a livello individuale; l’identificazione dei profili e delle concentrazioni degli indicatori biologici in residenti in aree con diversi gradienti di inquinamento.
 
Characterization and assessment of exposure to PAHs in several workplaces: evaluation of efficacy of strategies for risk reduction
Programma Integrato presentato nell’ambito del Programma Straordinario Ricerca Oncologica del Ministero della Salute - DM del 21 luglio 2006 art. 2, in collaborazione con CSPO della Regione Toscana (Destinatario Istituzionale), CPO Piemonte - A. S. O. San Giovanni Battista, Torino, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano, Associazione Iblea per la Ricerca Epidemiologica (AIRE Onlus), Ragusa, Università Federico II, Napoli, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano, ISI Istituto per l’Interscambio Scientifico, Torino, Azienda USL di Ravenna, Università degli Studi di Torino, ISPESL, Roma, Azienda USL 6 di Livorno.
 
Carcinogenicity of asbestos from exposure to disease: developing tools for exposure assessment, early diagnosis and follow up of asbestos-related cancers
 
Progetto Ordinario presentato nell’ambito del Programma Straordinario Ricerca Oncologica del Ministero della Salute - DM del 21 luglio 2006 art. 2, in collaborazione con Azienda Ospedaliera “Ospedale Policlinico Consorziale” di Bari; Dipartimento di Anatomia Umana e Istologia, Università degli Studi di Bari; Laboratorio di Biologia Molecolare del Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia Umana - Università degli Studi di Bari.
 
Sorveglianza epidemiologica e valutazione del rischio legato a fonti di origine industriale e militare
Progetto Strategico nell’ambito della Ricerca finalizzata del Ministero della Salute - art.12bis Decreto Legislativo229/99: in collaborazione con Regione Sardegna – Osservatorio Epidemiologico (Destinatario Istituzionale), Dipartimento di Statistica “Giuseppe Parenti” Università di Firenze, Dipartimento di Sanità Pubblica Università di Udine, Istituto di Fisiologia clinica del CNR Pisa, Dipartimento di Sanità Pubblica Università di Padova, Istituto scientifico Tumori Genova, Dipartimento di Epidemiologia ASL Roma E, ARPA Piemonte, Dipartimento di Sanità Pubblica Università di Cagliari.
 
Metodologie e tecniche innovative di studio per la valutazione del rischio da esposizione occupazionale a nanomateriali
Progetto Strategico nell’ambito della Ricerca finalizzata del Ministero della Salute - art.12
Decreto Legislativo229/99: in collaborazione con ISPESL (Destinatario Istituzionale), INFN –Laboratori Nazionali di Frascati, FSM – Fondazione Salvatore Maugeri, Pavia.
 
Rischio individuale e collettivo, derivante da condizioni di esercizio incontrollate o anomale degli impianti industriali
Progetto Strategico nell’ambito della Ricerca finalizzata del Ministero della Salute art.12
Decreto Legislativo229/99: in collaborazione con ISPESL (Destinatario Istituzionale), INFN –Laboratori Nazionali di Frascati, FSM – Fondazione Salvatore Maugeri, Pavia.
 

 

Pubblicazione a cura di Luigi Carrino - Ultima modifica 13.04.2016