Tema Ambientale Agenti Fisici
Campi Elettromagnetici (C.E.M.)

Nell’ambito di questa tematica, ai sensi della Legge - Quadro 22 febbraio 2001 - n. 36, Legge Regionale - 8 marzo 2002 - n. 5, R.R. n. 14 del 2006, D.P.C.M. - 8 luglio 2003 e smi, Codice delle Comunicazioni – 1 agosto 2003 e smi, ARPA Puglia svolge un’azione di controllo ed analisi dell’inquinamento elettromagnetico prodotto dagli impianti fissi per tele-radiocomunicazione. Le attività istituzionali prevedono misure effettuate ai fini del rilascio dei pareri pre e post attivazione e delle operazioni di riduzione a conformità dei siti non a norma.
 
A partire dal mese di Gennaio 2014 tutte le misure puntuali, effettuate al fine del rilascio dei pareri di post attivazione degli impianti fissi per tele-radiocomunicazione, vengono georeferenziate e possono essere visualizzate nel Web-Gis Agenti Fisici (link in basso) nella sezione "Radiazioni non ionizzanti".
 
Nel caso in cui il monitoraggio di uno specifico sito abbia richiesto più di una misura di intensità di campo elettromagnetico, anche in momenti diversi, il dato quantitativo indicato sulla mappa si riferisce, a scopo cautelativo, al massimo dei valori riscontrati nell'ultima misura effettuata. L’eventuale superamento dei limiti in una misura di post attivazione determina il non rilascio del certificato di conformità dell’impianto, cui segue immediata comunicazione di ARPA al sindaco del comune interessato per la conseguente ordinanza di disattivazione dell’impianto. Inoltre, ai fini della tutela della popolazione dall’esposizione ai campi elettromagnetici, l’Agenzia gestisce una rete di monitoraggio in continuo dei campi elettromagnetici a RF prodotti dagli impianti fissi di tele-radiocomunicazione. Tale sistema di monitoraggio è costituito da centraline mobili rilocabili che vengono posizionate in seguito ad eventuali segnalazioni da parte dei comuni o su iniziativa ARPA.


Dal Gennaio 2009, tutti i monitoraggi vengono georeferenziati e possono essere visualizzati nel WebGis Agenti Fisici (link in basso) nella sezione "Radiazioni non ionizzanti". Tali monitoraggi in continuo hanno finalità diverse dalle misure necessarie allo svolgimento delle attività istituzionali di rilascio dei pareri pre e post attivazione e di riduzione a conformità dei siti non a norma e rappresentano uno screening di primo livello finalizzato a una migliore conoscenza del territorio e alla individuazione dei punti di misura nei quali eseguire indagini più approfondite o monitorare, su richiesta dei comuni, edifici sensibili come scuole e ospedali.
 
Sia per i monitoraggi in continuo che per le misure di post attivazione, nel caso in cui più campagne di misura siano state effettuate sullo stesso sito, la relazione consultabile si riferisce all’ultima campagna eseguita in ordine cronologico.